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5 sfide per un estate più attiva

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5 Sfide Per Un’Estate Più Sana E Attiva.
buoni propositi

Ah l’estate… i “pomeriggi azzurri e lunghi” il sole, il mare… che bello chiudere gli occhi e spaparanzarsi sul lettino in spiaggia. Ma per evitare che tu t’impigrisca troppo il tuo caro Danny ti propone una piccola sfida estiva.🙂

L’inizio dell’estate, così come la fine dell’anno, infatti rappresenta un ottimo trampolino di lancio per interrompere le cattive abitudini e stabilire nuove routine. Oltre al meritato relax, ecco quindi qui pronti per te 5 buoni propositi da seguire per un estate più sana e attiva.

Cosa sono i buoni propositi?

I buoni propositi per l’anno nuovo sono una tradizione secolare in cui una persona fa una promessa per compiere un’azione per migliorare se stessa o qualcosa della sua vita. Più di 4000 anni fa gli antichi babilonesi celebravano il nuovo anno non in gennaio, ma in marzo, quando la primavera arrivava.

Il festival chiamato Akitu durava 12 giorni. Come Babilonia, anche gli antichi romani celebravano il nuovo anno in marzo, ma ad un certo punto circa nel 300 d.C. la cerimonia passò all’1 gennaio. Fino ai giorni d’oggi.🙂

5 buoni propositi per la tua sfida estiva.

1) Mangia sano.

Quale miglior occasione se non l’arrivo dell’estate con i più dolci frutti di stagione, la disponibilità di verdure e la voglia di piatti freschi per migliorare la propria alimentazione? Ricordi quando ti ho parlato degli iperpoteri della natura? Il cibo che mangi può essere la medicina più sicura o la più lenta forma di veleno sta a te scegliere. Nel tuo frigo assicurati quindi di mettere frutta e verdure fresche e di stagione, succhi, frullati.

2) Leggi di più.

Quanto leggi ogni giorno? E domanda non meno importante cosa leggi? No, leggere delle pagine su Facebook non vale e neanche le riviste di gossip dalla parrucchiera🙂

Leggere è una delle abitudini più sane che puoi crearti e ha innumerevoli benefici come: stimolarti mentalmente, aumentare le tue conoscenze, espandere il tuo vocabolario, migliorare la tua memoria, aumentare la concentrazione e può essere un piacevole svago.

In estate è facile avere più tempo per potersi dedicare alla lettura. Qualche suggerimento per assicurarti di riuscire in questa missione:

Fatti una bella lista di libri da leggere e annotali su Evernote. Evernote è un ottimo strumento per questo scopo perché ti permette di aggiornare sempre la tua lista essendo una versione mobile puoi averla sempre con te sul tuo smartphone così quando ti troverai in una libreria saprai cosa scegliere.
Datti un rituale, magari la sera prima di andare a dormire dedica 20-30 minuti almeno alla lettura
Porta sempre un libro con te. Se andrai in vacanza, o anche se ti troverai a fare la fila dal dottore, alle poste, ecc assicurati di avere sempre con te un libro in modo che tu possa intrattenerti nell’attesa. In alternativa se possiedi uno smartphone puoi continuare la lettura dei tuoi e-book digitali utilizzando le varie applicazioni gratuite come Kindle di Amazon.
3) Coltiva un hobby o una passione.

Perché non sfruttare questi mesi per coltivare un hobby? Ad esempio: la passione per la cucina, iscriversi a un corso di teatro, riprendere a dipingere, iniziare un corso di sub, imparare a suonare il piano, dedicarsi all’elettronica… Se vuoi una lista completa di hobby a questa pagina di wikipedia trovi un elenco di tutti i possibili hobby a cui potresti dedicarti: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_hobbies

Magari per le finalità di quest’articolo lascia perdere il Ghost hunting nella lista🙂 Invece se pratichi lo “Jukskei” contattami che ti voglio conoscere🙂

Qualsiasi sia l’attività che hai scelto l’ideale è che sia qualcosa che ti renda felice, che ti rilassi, ti diverta e che mentre la fai tu non ti accorga che il tempo sta passando. Coltivare un hobby o una passione è un metodo naturale per permettere al tuo corpo di rilasciare endorfine e valorizza te e il tuo tempo.

4) Fai un’immersione nella natura.

Siamo sempre di fretta e con gli occhi intenti a guardare l’ultimo messaggino su whatsapp, la notifica dell’amico su facebook, pronti a leggere l’ennesima mail. Le nostre giornate sono così serrate da ritmi frenetici sempre a contatto con aggeggi tecnologici che ci siamo dimenticati di essere parte della natura anche noi.

Che questo stile di vita comportasse maggiore stress lo sapevamo già ma recenti scoperte hanno riscontrato che può avere effetti negativi anche sui tuoi processi cognitivi come attenzione selettiva, problem solving, ecc.

Già nel 1980 l’Attention Restoration Theory (ART), sviluppata da Rachel e Stephen Kaplan,suggeriva che stare immersi nella natura può ristabilire le funzioni esecutive mediate dalla corteccia frontale.

Più recentemente uno studio di un team di ricercatori delle Università dello Utah e del Kansas ha dimostrato che stare 4 giorni immersi nella natura sconnessi da ogni dispositivo tecnologico è un modo di mostrare che le interazioni con la natura hanno benefici reali e misurabili sul problem solving creativo, aumentandolo del 50%.

Il verde e la natura sono un rilassante naturale, mi è successo più volte mentre mi trovavo immerso in paesaggi bucolici di sentire distendere me stesso e ritrovarmi con la mente calma e in pace, mentre al primo rientro in mezzo al cemento sentire subito affacciarsi qualche pensiero negativo🙂

“Se avessi 8 ore per tagliare un albero, ne spenderei 6 ad affilare la lama della mia ascia” Abraham Lincoln Tweet

5) Rispolvera i buoni proposti di inizio anno.

Sono già passati 6 mesi dall’inizio del nuovo anno e se ti eri dato qualche obiettivo o progetto da portare a termine ora dovrebbe essere a buon punto…non è così, vero :-)?

Uno studio del 2007 del prof. Richard Wiseman che ha coinvolto 3000 soggetti ha mostrato che l’88% delle persone che avevano fissato un obiettivo per l’anno nuovo avevano fallito, malgrado il fatto che il 52% fossero sicuri del successo.

La quinta sfida dell’estate è quindi questa: tira fuori dal cassetto quel bigliettino con la lista dei tuoi progetti per il nuovo anno e impegnati a portare a termine un punto di quell’elenco rimasto indietro.

Ecco perché i tuoi buoni propositi potrebbero fallire.

Ora che hai dei buoni propositi per l’estate, ecco come evitare gli errori più comuni che potrebbero compromettere la loro realizzazione.

Uno studio del 2007 condotto dal team del Prof Richard Wiseman (professore di psicologia all’ Hertfordshire University) analizzò 3000 persone che tentavano di raggiungere un range di propositi (inclusi perdere peso, andare in palestra, smettere di fumare e bere meno). All’inizio dello studio il 52% dei partecipanti era sicuro che avrebbe realizzato i suoi obiettivi, ma un anno dopo solo il 12% li aveva raggiunti.

Questo studio scoprì perché molte persone falliscono e cosa possono fare per raggiungere i loro obiettivi. Emersero grandi differenze sull’approccio più adatto per uomini e donne.

Gli uomini ottenevano risultati migliori quando si impegnavano a fissarsi degli obiettivi (es. invece di provare a perdere peso in generale, puntavano a perdere una 1 kg ogni settimana) o si focalizzavano sui premi associati al raggiungimento dei loro obiettivi (es. essere più attraenti per l’altro sesso).

Le donne avevano più successo quando raccontavano ai loro amici e familiari i loro propositi o erano incoraggiate a essere particolarmente resilienti e non arrendersi e ritornare alle vecchie abitudini (es. se l’obiettivo era la dieta e in un momento di debolezza erano cadute in un’abbuffata di cioccolata era meglio vederla come una temporanea battuta d’arresto piuttosto che come un fallimento).

I 3 Errori da Evitare

1) Hai scelto un obiettivo troppo vago.

Molte persone definiscono i loro obiettivi in termini troppo generici “voglio perdere peso”, “voglio iniziare a suonare la chitarra”, “voglio iniziare a mangiare sano”.

Invece di selezionare un obiettivo così astratto e ambiguo, focalizzati su qualcosa di più concreto che puoi realisticamente avere intenzione di fare. Per esempio invece di dire “voglio iniziare a suonare la chitarra” potresti dire “voglio imparare a suonare la canzone del sole di Battisti in 2 settimane”. Scegli un obiettivo concreto e raggiungibile dandoti la possibilità di pianificare le azioni da fare per raggiungerlo.

2) Ti sei dato troppi propositi.

Molto spesso le persone fanno l’errore di provare a raggiungere una lista enorme di propositi. Il prof Richard Wiseman, ha suggerito che dovresti scegliere un solo obiettivo e focalizzare tutte le tue energie su quello invece di darti un numero infinito di obiettivi.

3) Non hai pianificato le azioni.

Pianificare è una parte essenziale per raggiungere qualsiasi obiettivo. Gli esperti suggerisco che dovresti dedicare un po’ di tempo a pianificare come fare per raggiungere il tuo obiettivo. Puoi iniziare scrivendo il tuo obiettivo, fare una lista delle azioni da mettere in atto per raggiungerlo e annotare gli ostacoli che potresti incontrare.

Per fissare i tuoi obiettivi però i foglietti di carta non sono l’ideale, rischi di dimenticarli da qualche parte e non vengono riletti. Potresti invece scaricare Wunderlist, una to-do list virtuale gratuita che ti aiuterà a tenere traccia dei tuoi obiettivi, assegnare ad essi la priorità e la scadenza desiderata.

citazione

Per concludere.

L’estate prevede ritmi e abitudini diverse dal freddo e grigio inverno, e oltre al godersi una bibita ghiacciata a bordo piscina può rappresentare un’ottima occasione per interrompere qualche routine dannosa o instaurare nuove e sane abitudini. E a settembre verifichina per vedere com’è andata la sfida🙂

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